L'iniziativa

Cos'è e come nasce

Appuntamento in Giardino è l'evento nazionale di sensibilizzazione dedicato ai parchi e giardini d'Italia. Un patrimonio culturale vivo, da riscoprire e da vivere attraverso aperture e attività. L'edizione 2026 si terrà nelle giornate di sabato 6 e domenica 7 giugno.

L'iniziativa è promossa da APGI — Associazione Parchi e Giardini d'Italia e si tiene dal 2018 (Anno europeo della Cultura) in collaborazione con Ales Spa e con il patrocinio del Ministero della Cultura e di ANCI — Associazione Nazionale Comuni Italiani. Nel 2026l'iniziativa beneficia, inoltre, del patrocinio della Commissione europea e del Comitato Nazionale per la celebrazione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi.

Pensata come un'autentica «festa del giardino», la manifestazione nasce in accordo con l'iniziativa Rendez-vous aux jardins, che si svolge in contemporanea in oltre venti Paesi europei.

Visitatori in giardino a Villa Pozzolini di Bivigliano (Toscana)

Manifestazione

Lo spirito dell'iniziativa

La manifestazione, che ha l'obiettivo di invitare il grande pubblico a scoprire la sorprendente ricchezza storica, artistica, botanica e paesaggistica dei giardini italiani, è l'occasione per far conoscere giardini normalmente chiusi e per arricchire le possibilità di fruizione di quelli regolarmente aperti.

Come nelle scorse edizioni, saranno moltissimi gli attori coinvolti: giardinieri, botanici, paesaggisti, proprietari privati e gestori pubblici, importanti fondazioni e realtà associative, con l'obiettivo di raccontare l'universo del giardino, la sua fragilità, la sua rilevanza culturale e ambientale, la sua importanza per il benessere dei singoli e della comunità. Per questo l'evento offrirà anche l'opportunità di informare il grande pubblico sulle attività necessarie a curare, restaurare e proteggere i giardini.

Ogni anno viene suggerito un tema differente: un invito a rivolgere al giardino uno sguardo sempre nuovo.

Lettura in giardino a La Petrara (Calabria)Il parco della Reggia di Caserta (foto Dario Fusaro)

Tema 2026

«La Vista»

Uno sguardo rinnovato sul giardino, per comprenderne i valori, leggere i segni della storia, lasciarsi sorprendere dalla bellezza.

Che cosa vediamo quando osserviamo un giardino? La vista, forse il più nobile e razionale dei sensi, ci aiuta a comprenderne le forme e lo stile e ci accompagna, passo dopo passo, verso l'emozione. Ma il giardino non è solo un luogo fisico: è un condensato di memorie e di sogni. È il luogo in cui, da sempre, si sperimentano modi di essere al mondo, tra natura e cultura. Il tema 2026vuole essere un invito a moltiplicare gli sguardi sul giardino, a decifrarne la complessità, a raggiungere l'invisibile attraverso il visibile.

L'adesione al tema non è vincolanteai fini della partecipazione all'iniziativa e dell'ideazione delle attività proposte.

Scarica il toolkit «La Vista» (PDF)Materiale grafico e comunicativo per i giardini aderenti.

Adesione

Come partecipare

Iscriversi è semplice:

  1. Registrati sull'Agenda con nome, e-mail e password.
  2. Inserisci l'evento previsto e associalo al tuo giardino.
Iscrivi il tuo giardinoLe iscrizioni restano aperte fino al 24 maggio 2026.

Dovrai compilare un modulo per ciascuna tipologia di evento previsto: questo aiuterà il visitatore a individuare più facilmente gli eventi attraverso i filtri.

Nello spirito dell'iniziativa, il cui obiettivo è sollecitare un ampio coinvolgimento del pubblico, sono auspicate l'apertura gratuita o a tariffe ridotte e/o l'organizzazione di eventi e attività ad hoc.

È possibile scegliere in totale autonomia il giorno di adesione (sabato 6, domenica 7 giugno o entrambe le giornate), le modalità di partecipazione del pubblico (numero chiuso, prenotazione obbligatoria, ecc.), le attività proposte (visite libere o guidate; conferenze; incontri con proprietari, giardinieri e botanici; lezioni di giardinaggio, atelier per bambini, dimostrazioni; concerti; spettacoli; esposizioni; degustazioni; aperture notturne e altro ancora) e gli eventuali costi d'ingresso.

APGI si riserva la facoltà, prima della pubblicazione, di verificare la presenza dei requisiti richiesti per la partecipazione.

  • Villa Lante (foto Dario Fusaro)
  • Villa di Castello (foto Dario Fusaro)
  • Villa della Petraia (foto Dario Fusaro)
  • Il parco della Reggia di Caserta (foto Dario Fusaro)
  • Villa Pisani (foto Dario Fusaro)

Domande frequenti

Quello che serve sapere

Sintesi delle indicazioni per i giardini che vogliono partecipare all'edizione 2026.

Il giardino, storico o contemporaneo, anche se di modeste dimensioni, deve avere un interesse storico-artistico, architettonico, paesaggistico o botanico.

Deve essere ben tenuto.

Deve essere assicurata al pubblico la migliore accoglienza possibile nei giorni dell'apertura. Sono auspicabili, ad esempio, la presenza del proprietario o del giardiniere e l'organizzazione di visite guidate e attività ad hoc (vedi sezione «Cosa proporre»).

Scrivi a [email protected]Per informazioni e chiarimenti.